mercoledì 29 settembre 2010

Sei adolescente e grasso? Colpa degli immigrati

Ormai scrivo davvero poco sul mio blog, ma ogni tanto il mondo riesce a togliermi le parole di bocca e sono costretto a scriverle da qualche parte.

Oggi proprio non ce l'ho fatta, quando ho letto che gli americani (che in quest'accezione sono statunitensi), popolo da sempre incline all'autocritica, riescono a dare la colpa dell'obesità giovanile agli immigrati non sapevo più cosa pensare.

Perchè puoi pensare che sia un attacco agli immigrati, e forse è vero. Ma puoi anche pensare che sia un modo sottile di criticare chi sostiene posizioni simil-leghiste o un'iperbole presa a pretesto per sottolineare le problematiche legate al junk-food, allo stile di vita... potrebbe essere talmente tante cose che la più ovvia non ti viene neppure in mente.

martedì 20 luglio 2010

La genetica chiamata a spiegare perché Ozzy Osbourne è ancora vivo

Il problema non è tanto perché sia ancora vivo, quanto il fatto che lo sia.

Dopo anni e anni passati a individuare - e consigliare - uno stile di vita sano, infatti, i medici hanno un problema con un nome e un cognome Ozzy Osbourne.

L'uomo che ha fatto dell'abuso di droghe uno stile di vita, che è arrivato a bere quattro bottiglie di cognac al giorno, che ha fumato sigari come fossero sigarette, ha preso 42 diverse prescrizioni mediche e molte molte più droghe sottobanco in molti casi senza neppure avere idea di cosa fossero è ancora vivo a 61 anni.

L'uomo che si è sottoposto a terapia antirabbica per aver strappato via a morsi la testa di un pipistrello caduto sul palco in uno dei suoi spettacoli ("Credevo fosse un giocattolo di gomma" la sua giustificazione, "Era fatto marcio" la nostra).

lunedì 21 giugno 2010

Un profilattico (femminile) coi denti per combattere gli stupri

Chi ha seguito questo blog ha già avuto occasione di leggere della variopinta sessualità sudafricana in due precedenti post, uno a proposito del presidente sudafricano e uno riguardo una gravidanza a dir poco curiosa.

Per chi non avesse familiarità basterà dire che il sesso, in Sud Africa, è una questione complicata, spesso fatta di sieropositività, stupri e pessimi esempi su scala nazionale.

Non stupisce, quindi, che la dottoressa Sonnet Ehlers abbia fatto della sua vita una missione.

E' cominciato tutto quando aveva venti anni, era una ricercatrice in ambito medico ed era di turno la notta in cui una devastata vittima di stupro le si presentò. Occhi senza vita, un cadavere che respirava.

"Mi ha guardato e mi ha detto... 'Se solo avessi i denti là sotto...'"
"Le ho promesso che avrei fatto qualcosa per aiutare le persone come lei un giorno."

venerdì 7 maggio 2010

Educazione sessuale made in Canada

Partiamo da un presupposto.

Io sono tra i sostenitori del fatto che l'educazione sessuale dovrebbe far parte del bagaglio educativo di chiunque. In particolar modo prima che ciò che si potrebbe imparare possa tornare utile: che mettere le dita nella presa della corrente non fa bene è meglio non scoprirlo per esperienza diretta.

Nel panorama generale del silenzio intorno a sesso e dintorni, quindi... tutto fa brodo. Anche un giochino in flash che ha lo scopo di fornire informazioni di carattere generale sull'educazione sessuale.

Ha senso. L'educazione sessuale più efficace è quella che si rivolge ai giovani che ancora non hanno cominciato a fare sesso. Dà gli strumenti per muoversi in un territorio complicato ed emotivamente molto fragile al momento giusto: prima che servano e che tensione, sentimenti e consigli della nonna facciano fare stupidaggini mostruose.
E, inutile nasconderselo, ormai i giovani fanno sesso sempre prima. Più o meno quando ancora giocano. Una volta giocavano con bambole e soldatini di piombo e ora giocano con i giochi al computer dei quali i giochi in flash occupano una buona fetta.

Ecco... ha senso.
Finché non scopri i personaggi del gioco e ti trovi a pensare "o questi hanno uno studio di marketing geniale, oppure si sono bevuti il cervello".

domenica 2 maggio 2010

Calcolo del codice fiscale

In questa pagina trovate un modulo per il calcolo del codice fiscale.

Mi preme precisare che SOLO il Ministero può calcolare senza possibilità di errore il codice fiscale, ma nella stragrande maggioranza dei casi il risultato che otterrete con questo modulo sarà quello corretto o, se volete vederla così, solo il Ministero sarà in grado di smentirlo.

domenica 28 marzo 2010

Il piede piccolo è bello (sarà)

Molti hanno sentito parlare di questa pratica, almeno di sfuggita.

Pochi, però, hanno visto le foto.

Oggi stavo pensando al fatto che tra le follie umane di sicuro interesse non potessero mancare quelle intorno all'argomento che il folklore di internet considera la prima preoccupazione di metà della popolazione. Le scarpe.

E così mi sono imbattuto in una serie di creazioni che sono effettivamente tra l'assurdo e il delirante, ma nel bene o nel male si trattava di scarpe molto particolari, per un'occasione speciale e sicuramente non per un uso quotidiano (come gli stiletti in legno che si vedono nella foto qui a destra).

Finché non mi sono balzate agli occhi alcune scarpe in uso in Cina fin dal nono secolo d.C. e che sono davvero folli.

Il sito che le documenta e le racconta inizia così:

Fino al 1949 la lunghezza ideale per il piede femminile era pari a quella di questa barra

mercoledì 24 marzo 2010

Grandi momenti di marketing

Se la pubblicità è l'anima del successo pochi sanno che il marketing è spesso l'anima dell'insuccesso.

Molti direbbero che un buon prodotto, con un buon marketing vende un po' meglio, ma un buon prodotto con un marketing idiota... beh, ne può vedere di tutti i colori.

I casi famosi sono molti: si va dalla Coca-Cola che è riuscita a dare i suoi colori a Babbo Natale, alla Decca che è riuscita a rifiutare i Beatles. Per capire se sono state mosse buone o cattive spesso basta ragionare così: chi è la Coca-Cola? Chi è la Decca? Se la risposta è "non lo so" la mossa era abbastanza demente.

Tra le gaffe storiche del marketing si ricordano
- Quaker
Dopo aver acquistato con successo Gatorade ed essere entrata nel mercato delle bibite il marketing di Quaker decise di comprare un'azienda che produceva tè imbottigliato, la Snapple. Per rendersi conto che, diversamente dai cereali e dal Gatorade i prodotti Snapple dovevano viaggiare refrigerati e la loro flotta di veicoli refrigerati ammontava precisamente a zero.
- Schwinn
Per superare i problemi derivanti dallo sciopero dei suoi dipendenti di Chicago la ditta spostò la sua produzione di biciclette a Taiwan. Vale a dire che spostò la produzione di biciclette in una zona di mondo dove le biciclette non hanno mercato.
Quando lo sciopero si concluse l'azienda decise di mantenere la produzione a Taiwan.
Il problema era che le biciclette non erano costruite da Schwinn Taiwan o qualcosa del genere ma da un'azienda di nome Giant e non fu preso alcun accordo di non-competizione. Non appena i tecnici di Giant ebbero imparato tutto sulle biciclette Schwinn contattarono tutti i rivenditori Schwinn negli Stati Uniti con il seguente comunicato "Noi sappiamo che vi piacciono le biciclette Schwinn, ma noi facciamo le biciclette Schwinn e ve le facciamo pagare il 30% in meno".
Vista la mala parata Schwinn tentò allora la joint-venture chiedendo a Giant di vendere sotto il marchio Schwinn-Giant mentre al contempo cercavano di raggiungere un accordo con una fabbrica cinese. Altra mossa astuta, visto quanta parte di manico era rimasto all'azienda.
Nel 1991 Schwinn dichiarò la bancarotta.

Il che ci lascia a un interessante articolo della CNN sulle mosse più stupide in ambito affaristico del 2009.

martedì 23 marzo 2010

Un diamante per non dimenticare il tuo caro (estinto)

C'è del grottesco.

Ok, un diamante è per sempre.
Ok, occupa meno spazio di una bara.
Ok, costa meno di un piccolo lotto di terra in un qualsiasi cimitero urbano.

Ma quello che fa LifeGem va un filino oltre (nella foto a destra una loro creazione originale).

Scopo dichiarato è dare a "chi rimane" qualcosa che duri per sempre, come l'amore di una persona amata.

A questo punto potreste chiedervi cos'è LifeGem (e non prendetevela se non l'avete intuito).

La porta dell'Inferno

Sulle porte dell'Inferno o dell'Averno o degli Inferi sono stati scritti chilometri di testi.

Intorno all'anno mille si riteneva che fossero cinque e molti concordavano che una di queste fosse nei pressi di Gerusalemme. Non è un caso che anche Dante abbia collocato là la sua.

Penso proprio di poter dire che in tutti i casi si tratta di invenzioni umane e anche la Porta dell'Inferno di Derweze, in Turkmenistan è un'invenzione umana. In un senso tutto diverso e molto meno volontario.

martedì 16 marzo 2010

La gaffe infinita

Non dovrei neppure scrivere, visto che l'ortopedico me l'ha vietato per un piccolo incidente a una mano, ma il mondo di internet se ne strafrega della mia salute - del resto... sono abbastanza incosciente per fregarmene io - e l'occasione era troppo ghiotta.

Vero è che l'inchiesta di Trani ha rubato la scena a praticamente ogni altra notizia sul nostro premier ma il presidente l'ha fatto di nuovo. Ennesima gaffe internazionale, quelle che, per usare un tema a lui caro, danno lustro all'Italia all'estero. E nessuno che ne parla in Italia.

lunedì 22 febbraio 2010

I regali di San Valentino da non fare

Per lo meno a cuor leggero.

Stavolta i comportamenti amorosi un po' dubbi ci portano a Vicenza, città famosa per i gatti al forno, le basi americane e, a quanto si dice, un clima sessuale un po' hot.

In questo clima matura la relazione tra due trentenni vicentini i cui nomi rimangono rigorosamente segreti, almeno per ora, ma scommetto che a Vicenza li sa già metà della cittadinanza.

Punto di forza di questa relazione è (spero anche) la trasgressione sessuale.

E come in ogni coppia piccante che si rispetti, prima o poi viene fuori il discorsetto sul ménage à trois. Il triangolo, proprio quello di Renato Zero.

L'uomo, infatti, pare avrebbe ammesso con la signora di avere il desiderio di farlo in tre con lei, con un altro maschietto. La bella dichiara di gradire.

sabato 20 febbraio 2010

L'ultimo nato, il pandadrillo

Che non è stato ottenuto con la collaborazione del Dottor Moreau, quanto piuttosto dall'abile incrocio tra scienza, divulgazione e marketing, il vero mostro dei nostri tempi.

Più o meno tutti avranno sentito parlare, almeno di sfuggita, di Li Pang la più recente acquisizione dell'elitaria società dei panda giganti. Se il nome non vi dice nulla sappiate che è il cucciolo di panda gigante nato il maggio scorso in uno zoo tailandese da due panda adulti arrivati in prestito dalla Cina.

E che non si dica che in Thailandia si va solo a fare turismo sessuale.
(Chissà come hanno rosicato in Cina dove le avevano provate tutte per far riprodurre i panda, persino la televisione...)

Per la rarità dell'evento e per l'attenzione che tutti i cuccioli attraggono Li Pang è diventato immediatamente la mascotte, l'attrazione principale e la macchina da soldi dello zoo che lo ospita.
Come dice il direttore dello zoo, che non disdegna di farsi intervistare con un costume da panda, "è come vincere alla lotteria". E non credo che alluda alla possibilità di fare informazione scientifica a molti più pargoletti accorsi a vedere il cucciolotto per il quale è anche stato creato un canale televisivo attivo 24 ore su 24. Se avete mai visto un panda e goduto dei suoi cicli vitali non sapete cosa vi perdete. Nella mia classifica personale sta più o meno tra il bradipo che riposa e l'iguana che si scalda al sole per affrontare la giornata.

Comunque... un panda in più sulla terra, folle, soldi... tutto perfetto, no? No.

giovedì 11 febbraio 2010

Il riccio obeso

Lo hanno chiamato Snowball (palla di neve).

Perché oltre ad essere bello rotondo è anche bianco. Snowball è infatti un raro riccio albino (si stima che nasca un riccio albino ogni 10000).

Perché obeso?  Perché pesa un chilo e mezzo, giusto il triplo di un normale animale della sua specie. La foto dà il senso della proporzione.

E si tratta di un bel problema per un riccio, ma non per l'alta incidenza di malattie cardiovascolari.

Certo... poi ci si potrebbe chiedere come ha fatto, senza la televisione, a raggiungere il bel risultato che ha raggiunto.

mercoledì 10 febbraio 2010

Ragazza priva di vagina rimane incinta con un mix di sesso orale e coltellate

Voglio precisare che è tutto vero. Datato, ma vero, ritornato alla luce di recente grazie alla blogosfera.

1988, Lesotho, paese del Sud dell'Africa.

Una ragazza di 15 anni si presenta ai dottori con tutti i sintomi della donna in travaglio.
Piccolo problema. La ragazza soffre di agenesi di Muller o, se preferite, della sindrome di Mayer-Rokitansky-Küster-Hauser.
Il che, in parole povere, significa che non ha una vagina, nel senso che il canale vaginale non presenta un'apertura verso l'esterno (per maggiori dettagli consultate il vostro ginecologo di fiducia).

I dottori sono un po' interdetti. Non tanto per la mancanza della vagina, che è un elemento noto alla letteratura medica, quanto per i sintomi del travaglio.
Ulteriori accertamenti confermano che si tratta di vera e propria gravidanza e, data l'assenza della vagina, la fanno partorire con un cesareo.

Decidono comunque di consultare la storia clinica della paziente e scoprono che 278 giorni prima di quel ricovero la ragazza si era presentata ai medici con ferite da taglio all'addome.
Da ulteriori indagini viene fuori come si è procurata quelle ferite.

martedì 9 febbraio 2010

Il mio proposito per il 2010 è... Fare un vibratore da un miliore di dollari

No, dai... non può essere vero.

E invece è vero. Questa è la risoluzione per il 2010 del gioielliere Colin Burn presentata a Macao in occasione dell'Asia Adult Expo.

E non è un caso che lo abbia fatto a Macao, visto che produce gingilli sessuali di lusso per un mercato selezionatissimo. E se non fosse chiaro i 150 milioni di ricchi cinesi sono un ottimo punto di partenza.

Sebbene non abbia accennato al design, il minimalista artista delle gemme e dei metalli preziosi ha annunciato che intende produrre una serie super-limitata di 10 pezzi fatti completamente in platino e tempestati di 1500 diamanti.
Spero che abbia le idee ben chiare su dove posizionarli e come fissarli saldamente all'oggetto... dico, avete idea che danno può fare una di quelle pietruzze se si stacca e comincia a andare a zonzo da quelle parti?

Comunque Burn non è nuovo a queste imprese.

La casa automobilistica con la più curiosa gamma di modelli

Non molti conosceranno la Tata Nano.

In sostanza è una macchina supercompatta, con motore posteriore, quattro posti omologati e cinque porte prodotta da Tata Motors principalmente per il mercato indiano.

Per questo motivo è stata prodotta con tutta una serie di accorgimenti che ne contenessero il prezzo il più possibile. Tra questi il fatto che il bagagliaio non si accede dall'esterno, ma ribaltando i sedili posteriori; l'assenza di servosterzo; il modello base ha solo tre dadi per ruota invece degli usuali quattro e un solo specchietto retrovisore laterale; l'uso di plastica e colla al posto dell'acciaio saldato; finestrini rigorosamente non elettrici; ovviamente il modello base non contempla neppure le idee di condizionamento, riscaldamento o airbag.

Il tutto per un mezzo prodotto in tre allestimenti a un costo, per il modello base, di circa 1500 euro e una velocità di punta di 60km/h che, per le strade indiane, è più che sufficiente.
Se interessasse fa da 0 a 60 in 8 secondi netti.
E' la macchina meno costosa del pianeta.

E fin qui... Può già stupire che uno degli allestimenti sia quello destinato al mercato europeo, naturalmente con gli aggiustamenti tecnici imposti dalle norme europee e qualche concessione al gusto del mercato nostrano, ma per un prezzo di circa 5000 euro non c'è da stupirsi se la Tata vede una fetta di mercato in Europa.

Il delirio arriva, casomai, all'annuncio di un modello che costerà quanto una Lamborghini Gallardo. Chissà se qualche sito di poker sta pensando di utilizzarla come primo premio in un torneo.

Le multe possibili

Avrei voluto vedere cosa sarebbe successo in Italia, dove si riesce a guidare ubriachi, senza patente e, stando a quello che dicono le assicurazioni, senza polizza RC.

Notizia riportata dal Times il 29 gennaio 2010: "Uomo d'affari dell'Ayrshire costretto a pagare per essersi soffiato il naso al volante". Il signore nella foto.

E uno penserà "evvabbè, se ti metti a soffiarti il naso e lasci andare il volante è pure giusto...". Ma proprio no, era nel bel mezzo di un ingorgo con folle e freno a mano inserito.

sabato 6 febbraio 2010

Sei nazioni

Oggi al via il più prestigioso torneo di rugby dell'emisfero boreale che vede l'Italia aprire le danze al Croke Park  di Dublino contro l'Irlanda padrona di casa, detentrice del trofeo con un Grande Slam e che aspira a bissare tanto la vittoria della manifestazione quanto quella di ogni singola partita.

Purtroppo sarà il primo 6 Nazioni che non vedrà la diretta in chiaro totale su La7: Sky ha acquisito i diritti per il torneo quindi la diretta comincerà alle 14,30 con calcio d'inizio alle 15,30 solo per gli abbonati, mentre La7 trasmetterà la sola differita delle partite dell'Italia intorno alle 17,00.

Il mondo di internet, però, ci vuole bene e vuole anche che la BBC trasmetta l'evento in lievissima differita (10  minuti circa) streaming sul suo sito. Il canale è BBC One.
Certo... il player è disponibile solo per chi è residente nel Regno Unito, ma questa non è una vera difficoltà visto che con un qualsiasi proxy britannico si può tranquillamente raggirare il problema.
Chi poi utilizza Firefox potrà giovarsi di Tor per ottenere lo stesso risultato.

Ugualmente non mancheranno una trentina di siti che offriranno il link diretto alla partita quindi... basterà un po' di buona volontà e chi vorrà potrà godersi il 6 Nazioni praticamente in diretta.

Per chi invece freme già nell'attesa ecco un piccolo gioco, Drop Kick Rugby Game, offerto dal sito ufficiale del 6 Nazioni, che oltre a dare la possibilità di divertirsi e di capire qualche aspetto della difficoltà tecnica di un drop, darà la possibilità di sfidare gli amici.
E' anche possibile inviare il proprio punteggio con i propri dati al server centrale per partecipare all'estrazione di premi presumibilmente legati al mondo del Rugby a XV.
Il gioco è obiettivamente carino, semplice ma stimolante, con effetti sonori piacevoli e una grafica accattivante che può essere apprezzata nell'immagine del post.

Per giocare basta cliccare qui, il link si apre in una nuova finestra e indirizza alla pagina ufficiale sul sito del 6 Nazioni.

Riferimenti

giovedì 28 gennaio 2010

E se succedesse anche a Telecom, Unicredit e il resto dell'allegra banda?

Non sono un fan del sistema americano in cui la giustizia è amministrata da 12 "pari" dell'imputato piuttosto che da un giudice che può sì essere corrotto, ma indubbiamente competente in materia e capace di capirla.

Però, in questo fiorire di class action e iniziative in erba contro grandi società e banche mi pare giusto rispolverare quella che forse è la più grande sentenza del suo genere.

Nel 1999 una giuria di Birmingham, Alabama, USA ha riconosciuto a Barbara Carlisle e ai suoi genitori 581 milioni di dollari di risarcimento da parte di due aziende che avevano cercato di applicare tariffe in eccesso per un valore di 1224 dollari.

Giusto per chiarire il rapporto tra risarcimento e sovratariffazione è di un po' più di 474000 volte.

Poi ci chiede perché negli Stati Uniti le società stanno attente a non chiedere più del dovuto...

martedì 26 gennaio 2010

1000 modi per dire "Ti amo". All'incirca.

Ah, l'amour... quante se ne fanno per questo sentimento. E a che prezzo, a volte.

Cominciamo da Blake Hall che essendo procuratore distrettuale e 56enne dovrebbe conoscere il senso della misura e il giusto peso delle cose. Col lavoro che fa e l'esperienza umana che ha... ha anche un'importante carica politica nell'Idaho. E invece no. Licenziato in tronco a novembre 2009, ha anche dato le dimissioni dal suo mandato politico perché al suo processo per stalking di una ex-fidanzata sono state fornite le prove che il compassato signore ha lanciato 19 profilattici usati sul prato della signora in 10 giorni diversi.
Vabbé... politica e sessualità non ortodossa hanno visto tempi migliori qua da noi. Ogni riferimenti a Berlusconi e Marrazzo è puramente casuale.

Questo è avanti. Non per nulla è giapponese. Yuuki Oshima, 22enne, è stato arrestato a Chiba, in Giappone, nel dicembre 2009 per aver ripetutamente orinato attraverso la buca delle lettere dell'appartamento di una donna. Ha dichiarato alla polizia di essere frustrato - sembra perché troppo timido per avvicinare la donna e ammettere di essere pazzo di lei.
Tranquillo, Oshima, ti capiamo. In tempo di guerra "ogni buso è pertuso". Ma per orinare no.

Psicologia maschile spicciola

Ok, devo ammetterlo. Non ci credevo.

Poi ho fatto mente locale e mi sono ricordato che all'aeroporto di Schiphol non solo ci sono stato, ma vista anche la lunga permanenza forzata con allegata incazzatura (grazie Meridiana) il bagno l'ho dovuto usare.

E l'orinatoio con la mosca l'ho proprio visto (cliccate sull'immagine per ingrandirla in una nuova finestra). E mi ricordo che ho anche pensato che gli olandesi avevano uno strano concetto di come si fa la sambuca.

Lo so già... state pensando qualcosa tipo "ma che decorazione del cazzo". Io l'ho pensato. Beh, appropriata visto l'ambiente, ma la cosa interessante e al tempo stesso deprimente della faccenda è che la mosca non solo serve a qualcosa, ma è stata addirittura citata dal professore di ingegneria Kim Vicente nel suo libro The Human Factor (Routledge, 2004) come uno dei migliori esempi di design user-friendly.

Investire sul nulla? Si può e pure parecchio

E' di dicembre la notizia che un massiccio giocatore online ha acquistato all'asta uno stazione spaziale virtuale sul popolare (popolarissssssssimo) gioco Planet Calypso (a destra un'immagine del gioco).

Costo 3,3 milioni di Project Entropia Dollars. Ora... qualcuno si potrebbe chiedere cosa siano i project entropia dollars o PED. Sono, messa molto semplicemente, la valuta currente del gioco.

I PED potevano (e possono) essere ottenuti in vario modo nell'arco del gioco ma  la vera curiosità, a questo punto, non è tanto come si potessero ottenere quanto piuttosto se abbiano un valore in termini di economia reale.

Ce l'hanno. Provate a indovinare quanto.

lunedì 18 gennaio 2010

Marito cinese accetta di essere kung-fu-izzato una volta alla settimana

E lo sancisce per contratto. Quando si dice il vero amore.

Il signor Zhang, questo il nome riportato dal Chongqing Evening News, ha avuto la disavventura di innamorarsi di una manager delle vendite che studia kung-fu fin dall'infanzia.
Attratto dal "suo temperamento forte e indipendente", parole di lui.

"Non voglio menarlo, ma le discussioni sono inevitabili e io non riesco a controllarmi", parole di lei.

Ora... io capisco innamorarsi di una profonda conoscitrice del kung-fu, ma se litigarci ti costa in salute, perché non darle ragione direttamente? Sei masochista?

No, solo orgoglioso. Quasi orgoglione.

sabato 16 gennaio 2010

Celebrità rischia di perdere gli attributi sul lavoro

Per la serie "gli infortuni possibili" oggi parliamo di Channing Tatum e di come si sia ustionato la pelle del membro virile al punto di farla staccare.

Cominciamo dal protagonista, che è il belloccione della foto a destra, ex-spogliarellista ed ex-modello e salito alla ribalta mondiale grazie a quel capolavoro cinematogradico di cui nessuno sentiva la necessità che è G.I. Joe - La nascita del cobra. Le sue azioni sono in rialzo e per il 2010 è prevista l'uscita della sua nuova fatica, il cui titolo dovrebbe essere L'aquila della IX un film ambientato nella Britannia romana che parla di un soldato romano che cerca di onorare la promessa fatta al padre di ritrovare l'emblema perduto della sua legione.

Si gira sulle Highlands scozzesi, in inverno. Fa freddo, ovviamente e si è tutti in costumi dell'epoca che immaginiamo belli ma difficilmente caldi come un piumino. E da questo nasce tutto.

Cellulari, chiavette usb e lettori mp3 costeranno di più

A parità di condizioni, ovviamente e, ovviamente, solo perché siamo in Italia.

Il ministro per i Beni e le Attività Culturali ha infatti deciso di [farci] pagare l'ennesimo dazio a favore di SIAE e FIMI allargando la quantità di elettronica di consumo investita dal cosiddetto equo compenso.

Molti non avranno neppure idea di cosa sia; basta dire che per il consumatore si tratta di quel surplus di prezzo che si paga su alcune merci (DVD vergini, computer, masterizzatori, schede di memoria, etc.) che, presumibilmente, possono essere usate per fare copie di opere protette dal diritto d'autore.
Come dire che siccome con un computer che ha un masterizzatore puoi fare una copia del film noleggiato da Blockbuster (illegale) allora è giusto che paghi un forfait alla SIAE anche se non lo farai mai.
Anche se quello che masterizzerai sarà solo il backup dei dati della tua azienda (legale) o ci farai una copia del DVD del Re Leone perché non vuoi mettere in mano ai tuoi bambini l'originale (legale).

giovedì 14 gennaio 2010

Si crede un ninja e si impala su una ringhiera


Tante volte qualcuno avesse dubbi sul fatto che alcol e droghe non fanno bene ecco l'ennesima prova.

La polizia di Seattle riferisce che un uomo di 25 anni sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, che ha dichiarato agli agenti che pensava di essere un ninja, si è impalato su un'asta di metallo dopo aver fallito nel tentativo di saltare una ringhiera di un metro e mezzo.

E il Seattle Times sottolinea il tutto aprendo l'articolo con un laconico "A Bruce Lee non sarebbe mai successo". Peccato per la confusione tra kung-fu e ninjutsu, però la frase coglie nel segno.

Ora ci si potrebbe chiedere come si arriva a un risultato del genere. Ecco qui.

Aiutiamo Haiti: sms, versamenti, benefici fiscali

Questa volta post senza immagini, la retorica delle immagini non mi piace.

Ma Haiti è un paese in ginocchio, come è stato scritto su tutti i giornali. Probabilmente oltre 100.000 morti, un solo ospedale superstite e ovviamente pieno in una città, Port au Prince, che quando le cose vanno bene ha corrente elettrica un'ora al giorno. Gli Stati Uniti che pensano di usare l'ospedale di Guantanamo per offrire le cure ad alcuni.
Manca tutto.

A volte un piccolo sacrificio per noi può essere un grande aiuto per un intero paese. Le modalità sono tante e permettono di offrire a un paese virtualmente qualunque importo, dal più consistente all'equivalente di un caffè e una pasta al bar. Ne ho raccolte alcune specificando gli enti che le gestiscono e le metodologie di versamento.

mercoledì 13 gennaio 2010

Il sedere grosso fa bene al cuore

Vostro, non del vostro partner. E ho detto grosso? Beh, dovevo dire grasso.

Tra le tante ricerche scientifiche pubblicate al mondo non poteva mancarne una che celebrasse i vantaggi del grasso che si accumula sotto il punto vita, precisamente intorno a cosce, fianchi e glutei.

Che un qualche motivo di fondo ci fosse se il grasso tende ad accumularsi lì, almeno nelle donne, si poteva sospettare, ma adesso c'è anche una spiegazione tecnica ufficiale e precisa ad opera di un team di ricercatori dell'università di Oxford guidati da Konstantinos Manolopoulos. Che tra l'altro hanno scoperto un nuovo motivo per cui dimagrire velocemente, in particolare dalla vita in giù, fa male.

lunedì 11 gennaio 2010

IG Nobel Awards


Fine anno, tempo di Darwin Awards, di cui abbiamo già parlato, ma anche di IG Nobel Awards, di cui abbiamo un ritratto nella foto a destra.

Che al di là del nome evocativo, oltre all'aspetto apparentemente ignobile sono una cosa più seria di quanto si possa pensare: pochi sanno che sono attribuiti - e ok, forse il periodo dovrebbe terminare qui - con una cerimonia al Sanders Theatre dell'Università di Harvard che, insieme alla rivista scientifico-umoristica Annals of Improbable Research, patrocina attraverso alcuni suoi enti questi premi.

Il nome dei premi nasce dalla precisa scelta di parodizzare i premi Nobel dandogli un connotato non troppo positivo, volendo sottolineare come alcune ricerche abbiano un'utilità dubbia o di difficile comprensione almeno nell'immediato. Lo slogan della homepage chiarisce infatti, maiuscole comprese, che si parla di "ricerca che fa sì che la gente prima RIDA e poi PENSI". E i premi sono consegnati da veri premi Nobel.
La rivista Nature dice che "gli IG Nobel Awards sono probabilmente il momento clou del calendario scientifico".

E veniamo ai premi.
MEDICINA VETERINARIA - A Catherine Douglas e Peter Rowlinson della Newcastle University, Newcastle-Upon-Tyne, Regno Unito, per aver provato che le mucche che hanno un nome producono più latte di quelle che non ne hanno.

domenica 10 gennaio 2010

Perché non sono nato inglese?


Mentre la tv italiana arranca tra pessime imitazioni di CSI e ER e format televisivi come X Factor e Il Grande Fratello quello che ci manca davvero è un equivalente di Britain's Got Talent un po' meno maccheronico della Corrida che, ormai, non è più nè di Corrado nè del maestro Pregadio.

Se avessimo avuto lo show inglese, infatti, avremmo potuto gustarci, solo nel 2009 gli exploit di Susan Boyle e, ancor più importante, quello di Mr Methane, pseudonimo dell'unico attuale inquilino della terra che si pregia di essere un flatulista professionista il che, in poche parole, significa scoreggiatore di professione.

Ma come si arriva a scoprire che a Britain's Got Talent 2009 ha partecipato Mr. Methane? Come direbbe Tiziano Ferro... Non me lo so/spie-ga-re/io. So solo che girellando da un sito all'altro ci sono finito.
Chi vuole vedere - forsei dovrei dire ascoltare - la performance di Mr. Methane o sapere qualcosa di più sulla peregrinazione che mi ha portato a conoscerlo può farlo continuando a leggere.

L'Harbin Ice and Snow Festival


Ho appena aggiunto una città alla lista delle cose che vorrei vedere prima di passare a miglior vita.

Fino a pochi minuti fa era solo uno dei luoghi da sapere in Geo Challenge, tanto per restare in tema Facebook, ma adesso che so che ci fanno un festival della neve e del ghiaccio e, in particolare, cosa sono capaci di fare in quell'occasione... beh, se mai mi capitasse di passare da Harbin tra i primi di gennaio e gli inizi di febbraio questa è proprio una manifestazione da non perdere.

La foto del post è solo un esempio delle "sculture" - sarebbe più appropriato parlare di strutture - che si possono ammirare in occasione dell'Harbin International Ice and Snow Sculpture Festival. Che ovviamente ha un nome cinese (哈尔滨国际冰雪节) ma io, non so perché, penso di accontentarmi della versione inglesizzata.

A voi la galleria completa, per la vostra gioia.

Istruzioni per la visita: il festival ha un'apertura ufficiale il 5 di gennaio di ogni anno, a partire dal 1984, e dura un mese. Tutto sulla carta, perché, come potrà ben capire chi ha guardato le immagini, i preparativi e le operazioni di smontaggio fanno sì che l'esposizione cominci già dal mese di dicembre e duri più di un mese se il tempo lo consente.
Tra le manifestazioni complementari non si può evitare di ricordare il bagno tradizionale nel fiume Songhua, che, a scanso di equivoci, è quello la cui superficie gentilmente offre tutto il ghiaccio per le "sculture".

Riferimenti
Riferimenti

Il calcolatore del tempo d'infezione del morso da zombie


Vi siete mai chiesti quanto ci mettereste ad essere infettati dal morso di uno zombie?

No? Chissà come mai... Fortuna che ci ha pensato Matthew Inman per noi creando un apposito strumento di calcolo online: 13 semplici domande di natura medico-scientifica per arrivare al risultato che, così a occhio, di medico-scientifico non ha proprio niente.
Però si può pubblicare con facilità sul proprio profilo di Facebook e stare certi che tra l'ultima missione di Mafia Wars, il milionesimo Hideeni di Pet Society e l'oroscopo del giorno per il segno della Rana Toro non sfigurerà affatto.

Per la cronaca, l'immagine del post indica dopo quanto tempo io sarei infettato dal morso di uno zombie.

Riferimenti

I 15 peggiori provini del Grande Fratello 10

Il titolo parla da solo.

Considerando quelli che "ce l'hanno fatta", come potranno essere quelli che sono stati scartati?
E i peggiori tra quelli che sono stati scartati?

Si potrebbero dire molte cose, ma stendere il classico velo pietoso è la più degna delle opzioni.

Un pezzo di televisione da conservare.