Ormai scrivo davvero poco sul mio blog, ma ogni tanto il mondo riesce a togliermi le parole di bocca e sono costretto a scriverle da qualche parte.Oggi proprio non ce l'ho fatta, quando ho letto che gli americani (che in quest'accezione sono statunitensi), popolo da sempre incline all'autocritica, riescono a dare la colpa dell'obesità giovanile agli immigrati non sapevo più cosa pensare.
Perchè puoi pensare che sia un attacco agli immigrati, e forse è vero. Ma puoi anche pensare che sia un modo sottile di criticare chi sostiene posizioni simil-leghiste o un'iperbole presa a pretesto per sottolineare le problematiche legate al junk-food, allo stile di vita... potrebbe essere talmente tante cose che la più ovvia non ti viene neppure in mente.
Infatti è una ricerca scientifica, del Centro per gli Studi sull'Immigrazione (acronimato CIS in statunitense).
Vero è che come l'abito non fa il monaco un nome non definisce necessariamente chi lo porta. I latini dicevano nomen omen ma quello succedeva prima della pubblicità.
Perciò ecco l'articolo tratto da AlterNet e tradotto per la nostra gioia.
Il punto più basso: il Centro per gli Studi sull'Immigrazione incolpa gli immigrati per l'obesità adolescenziale
28 Settembre 2010
Il movimento contro gli immigrati continua ad andare sempre più in basso nel tentativo di demonizzare gli immigranti, impaurire la gente e impiantare il bigottismo. Con assoluta noncuranza per la decenza umana e il buonsenso il gruppo anti immgranti Centro per gli Studi sull'Immigrazione (CIS) sta incolpando gli immigrati per qualsiasi questione, non importa quanto inverosimile o valida questa sia.
E giusto quando credevi che avessero toccato il fondo, quando ti dici che non c'è alcun modo in cui possano scendere ancora, guarda, si mettono a scavare e ti fanno uscire di testa.
Il Centro per gli Studi sull'Immigrazione (CIS) è stato fondato nel 1985 come progetto sotto il diretto controllo della Federazione per la Riforma delll'Immigrazione Americana (FAIR). Il CIS fa parte di una rete di controverse organizzazioni anti-immigranti orchestrata da John Tanton, il fondatore del FAIR.
Il movimento anti-immigranti ha cercto di incolpare gli immigranti della crisi finanziaria, dell'aumento delle tasse e del complessivo collasso del mercato immobiliare. Gli immigranti sono stati accusati dell'incremento dei mezzi sulle autostrade, dell'aumento dei prezzi dei carburanti e persino dell'alto tasso di analfabetizzazione nelle nostr scuole. Come ciliegina sulla torta, è stato solo pochi mesi fa che Philip Cafaro, che è uno scrittore per gruppi anti-immigranti quali CIS e NumbersUSA, ha tentato di collegare la falla di petrolio della British Petroleum con una discussione sull'immigrazione.
Gruppi come FAIR, CIS e NumbersUSA hanno recentemente provato a spingere il movimento anti-immigranti verso nuove direzioni. Il CIS ha di nuovo toccato il fondo.
Questa settimana David North del CIS ha rilasciato un articolo basato su uno studio precedente che collega l'immigrazione e più specificamente l'immigrazione illegale a - fate attenzione - "l'allargamento del girovita dei nostri teenager".
David North scrive:
"I teenager falciavano molti dei prati della zona. Ora sono piccole squadre di ragazzi dall'America Centrale - generalmente ragazzi magri - che usano falciatrici elettriche e, purtroppo, soffiatori per foglie. Sospetto che molti di loro non siano regolari. Ho pochi contatti diretti con loro perchè io falcio da solo il mio prato"
Il rappresentante Steve King ci ha già istruito su come gli immigranti irregolari potrebbero essere riconosciuti dalle loro scarpe o un sesto senso. Il profiling razziale continua, ma stavolta David North ci sta mettendo in guardia dai "tizi magri" che falciano il nostro prato e usano - Dio ce ne scampi - un soffiatore di foglie!
Ma anche per i razzisti professionisti al CIS questo è un nuovo minimo. Secondo loro gli alti tassi da record di obesità giovanile che colpiscono gli Stati Uniti al momento è un diretto risultato degli immigranti che arrivano nel paese e TAKE OVER i lavori estivi dei teenager. David North, l'autore di questo articolo, ha reso piuttosto chiaro ai suoi lettori che la pigrizia o le catene di fast food non sono il problema. Il problema sono gli immigrati che stanno "rubando" i lavori dei quindicenni che avrebbero bisogno di fare esercizio.
In altre parole, consegnare i giornali, falciare i prati, e fare i babysitter sono le vitali attività che salvaguardano i teenager dal pericolo dei problemi salutari legati al peso. I teenager non potrebbero semplicemente andare a fare una corsa, fare esercizi in palestra o magari semplicemente mangiare sano. Non potrebbero alzarsi dal divano, mettere giù i videogame, andare a fare un giro in bicicletta o una passeggiata nel vicinato con i loro amici.
Riferimenti
Puoi commentare il post.
Nessun commento:
Posta un commento