Il problema non è tanto perché sia ancora vivo, quanto il fatto che lo sia.Dopo anni e anni passati a individuare - e consigliare - uno stile di vita sano, infatti, i medici hanno un problema con un nome e un cognome Ozzy Osbourne.
L'uomo che ha fatto dell'abuso di droghe uno stile di vita, che è arrivato a bere quattro bottiglie di cognac al giorno, che ha fumato sigari come fossero sigarette, ha preso 42 diverse prescrizioni mediche e molte molte più droghe sottobanco in molti casi senza neppure avere idea di cosa fossero è ancora vivo a 61 anni.
L'uomo che si è sottoposto a terapia antirabbica per aver strappato via a morsi la testa di un pipistrello caduto sul palco in uno dei suoi spettacoli ("Credevo fosse un giocattolo di gomma" la sua giustificazione, "Era fatto marcio" la nostra).