Il problema non è tanto perché sia ancora vivo, quanto il fatto che lo sia.Dopo anni e anni passati a individuare - e consigliare - uno stile di vita sano, infatti, i medici hanno un problema con un nome e un cognome Ozzy Osbourne.
L'uomo che ha fatto dell'abuso di droghe uno stile di vita, che è arrivato a bere quattro bottiglie di cognac al giorno, che ha fumato sigari come fossero sigarette, ha preso 42 diverse prescrizioni mediche e molte molte più droghe sottobanco in molti casi senza neppure avere idea di cosa fossero è ancora vivo a 61 anni.
L'uomo che si è sottoposto a terapia antirabbica per aver strappato via a morsi la testa di un pipistrello caduto sul palco in uno dei suoi spettacoli ("Credevo fosse un giocattolo di gomma" la sua giustificazione, "Era fatto marcio" la nostra).
L'uomo che è stato ricoverato in un istituto di salute mentale ed è stato in coma farmacologico indotto dopo essersi rotto il collo in un incidente di quad.
L'uomo che soffre di una condizione genetica nota come sindrome della parkina che gli causa un tremore continuo simile al morbo di Parkinson.
In effetti proprio la scoperta di questa sindrome potrebbe essere all'origine della nuova idea dei medici di cui parleremo tra poco.
Fino al 2005, infatti, lo stesso Ozzy era convinto che gli involontari tremori che gli scuotevano il corpo fossero il risultato di una vita di abuso di droghe (e chissà che altro).
Poi si scopre che neppure quelli hanno a che spartire con le sue pessime passate abitudini e che sono dovuti al suo particolare DNA così perché non pensare che anche la sua buona salute sia dovuta allo stesso particolare DNA?
In fin dei conti una spiegazione ci dovrà essere se c'è chi prende una pasticca e ci rimane secco e chi abusa per anni di qualsiasi sostanza più o meno nota e arriva ai 61 anni un po' sordo e con una malattia genetica - che presumibilmente avrebbe avuto indipendentemente dallo stile di vita.
C'è un po' di ingiustizia di fondo no?
E c'è da dire che Ozzy, dopo una massiccia operazione di repulisti che lo ha reso una persona dallo stile di vita decisamente migliore rispetto al passato - niente più abusi, poco colesterolo, vegetariano, medicinali giornalieri per la sua parkina - se ne rende conto, al punto che in occasione della sua nomina a consulente sulla salute per il Sunday Times ha candidamente dichiarato che lui è un miracolo medico e quando morirà dovrebbe donare il suo corpo al museo di storia naturale.
Ripeto: Ozzy Osbourne sarà consulente sulla salute per il Sunday Times. Tutto sommato era sorpreso anche lui.
"Quando il Sunday Times Magazine mi ha chiesto di essere il suo nuovo articolista per i consigli sulla salute ho pensato che mi stessero prendendo per il culo, a essere sincero".
Ma la rock star ha visto una sequela infinita di medici spendendo ben più di un milione di sterline nell'iter e alla fine "qualche volta pensa di saperne di più sull'essere medici di quanto ne sappiano i medici". Un complimento alla categoria, direi.
Ma il Dr. Ozzy - questa la sua firma - ritrova subito la sua modestia.
"Se la gente può imparare dai miei stupidi errori senza doverli ripetere, o se possono sentirsi meglio leggendo le folli cose che sono capitate alla mia famiglia negli anni, o se il solo sentirmi parlare di colonscopie li fa sentire meno imbarazzati all'idea di farsi testare per il cancro al colon... è più che sufficiente per me."
Lucido, tutto sommato. Sia per un sessantunenne che per uno che ha avuto una vita come la sua.
Per certi versi ammirabile, considerando che parla una rockstar, un eroe della reality-tv e una delle persone più ricche d'Inghilterra (l'attuale coppia Osbourne era la 458esima più ricca di Inghilterra nel 2005 secondo il neo-editore del cantante con oltre 100 milioni di sterline guadagnati tra registrazioni, tour e televisione).
Ozzy morirà, ma la scienza non può aspettare quella data per avere il suo corpo disponibile.
Ecco perchè tra il giugno, il luglio e l'agosto di quest'anno il suo genoma verrà interamente mappato all'economica cifra di 27000 sterline a partire da un suo campione di sangue.
La speranza non è tanto capire perchè Ozzy sia ancora vivo, quanto avere la possibilità di studiare il genoma di una persona con una storia clinica estrema: sono proprio queste persone, infatti, a offrire il più alto potenziale informativo alla scienza.
Come dire... partiamo dai casi limite, di solito sono una buona linea guida per i problemi di terza media, perchè dovrebbe essere diverso per la genetica avanzata?
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