No, dai... non può essere vero.
E invece è vero. Questa è la risoluzione per il 2010 del gioielliere Colin Burn presentata a Macao in occasione dell'Asia Adult Expo.
E non è un caso che lo abbia fatto a Macao, visto che produce gingilli sessuali di lusso per un mercato selezionatissimo. E se non fosse chiaro i 150 milioni di ricchi cinesi sono un ottimo punto di partenza.
Sebbene non abbia accennato al design, il minimalista artista delle gemme e dei metalli preziosi ha annunciato che intende produrre una serie super-limitata di 10 pezzi fatti completamente in platino e tempestati di 1500 diamanti.
Spero che abbia le idee ben chiare su dove posizionarli e come fissarli saldamente all'oggetto... dico, avete idea che danno può fare una di quelle pietruzze se si stacca e comincia a andare a zonzo da quelle parti?
Comunque Burn non è nuovo a queste imprese.
Tra le sue creazioni ci sono l'Eternity Egg - un vibratore a uovo realizzato in oro giallo a 18 carati con 4 carati di diamanti per un prezzo di 25000 dollari -, la Frusta di Casanova - forse il pezzo più coreografico, niente di più e niente di meno che una frusta realizzata in argento laminato oro, con inserto in allocasuarina selvatica nel manico decorato con perle delle più preziose e gemme a taglio cabochon e la parte flagellante in puri capelli umani, prodotta in 250 esemplari da 2500 dollari l'uno -, il Vibratore Casanova - un vibratore fallomorfo in argento laminato in oro a 22 carati, 24 gemme taglio cabochon e il glande sottolineato da una perla naturale di 7 mm, valore di mercato 3500 dollari -, la Frusta Scarlatta - un pezzo tutto sommato banale fatto di capelli umani inseriti in un manico di allocasuarina selvatica con terminale in argento rifinito in puro rodio del costo di 480 dollari - la Star Nipple Clamp Necklace - ovvero una collana che, in caso di necessità, diventa una clamp, una pinza per capezzoli a forma di stella anche questa fatta in argento rifinito in puro rodio o oro a 22 carati con un anello di zirconi cubici al modico prezzo di 550 dollari - per finire con l'Eternity Dildo - il suo "gioiello" fin qui più costoso, un dildo, appunto, realizzato in platino con l'ausilio di 400 diamanti e un "pomolo" in legno di Carissa spinarum, una pianta nativa dell'Australia, paese che il gioielliere sembra stimare molto per le sue materie prime (è australiano), per un valore complessivo di 38000 dollari.
Curiosi? Stupiti? Schifati?
Dice... ma come, questo treno di parole e non ce li fai neppure vedere? Eh, mica si può postare certa roba qui su Blogger... in compenso si può dare il link alla galleria completa.
Cliccate e gioite: ci fa una sega Ponte Vecchio, questa è vera gioielleria.
Un paio di note a margine. Burn si è guadagnato l'attenzione di Forbes il che, considerando i prezzi dei suoi oggetti, non stupisce in modo particolare.
Il taglio cabochon è il taglio delle gemme privo di sfaccettature. Un minimo di buon senso... considerato dove si mette 'sta roba è meglio se non ci sono spigoli.
Riferimenti
E invece è vero. Questa è la risoluzione per il 2010 del gioielliere Colin Burn presentata a Macao in occasione dell'Asia Adult Expo.
E non è un caso che lo abbia fatto a Macao, visto che produce gingilli sessuali di lusso per un mercato selezionatissimo. E se non fosse chiaro i 150 milioni di ricchi cinesi sono un ottimo punto di partenza.
Sebbene non abbia accennato al design, il minimalista artista delle gemme e dei metalli preziosi ha annunciato che intende produrre una serie super-limitata di 10 pezzi fatti completamente in platino e tempestati di 1500 diamanti.
Spero che abbia le idee ben chiare su dove posizionarli e come fissarli saldamente all'oggetto... dico, avete idea che danno può fare una di quelle pietruzze se si stacca e comincia a andare a zonzo da quelle parti?
Comunque Burn non è nuovo a queste imprese.
Tra le sue creazioni ci sono l'Eternity Egg - un vibratore a uovo realizzato in oro giallo a 18 carati con 4 carati di diamanti per un prezzo di 25000 dollari -, la Frusta di Casanova - forse il pezzo più coreografico, niente di più e niente di meno che una frusta realizzata in argento laminato oro, con inserto in allocasuarina selvatica nel manico decorato con perle delle più preziose e gemme a taglio cabochon e la parte flagellante in puri capelli umani, prodotta in 250 esemplari da 2500 dollari l'uno -, il Vibratore Casanova - un vibratore fallomorfo in argento laminato in oro a 22 carati, 24 gemme taglio cabochon e il glande sottolineato da una perla naturale di 7 mm, valore di mercato 3500 dollari -, la Frusta Scarlatta - un pezzo tutto sommato banale fatto di capelli umani inseriti in un manico di allocasuarina selvatica con terminale in argento rifinito in puro rodio del costo di 480 dollari - la Star Nipple Clamp Necklace - ovvero una collana che, in caso di necessità, diventa una clamp, una pinza per capezzoli a forma di stella anche questa fatta in argento rifinito in puro rodio o oro a 22 carati con un anello di zirconi cubici al modico prezzo di 550 dollari - per finire con l'Eternity Dildo - il suo "gioiello" fin qui più costoso, un dildo, appunto, realizzato in platino con l'ausilio di 400 diamanti e un "pomolo" in legno di Carissa spinarum, una pianta nativa dell'Australia, paese che il gioielliere sembra stimare molto per le sue materie prime (è australiano), per un valore complessivo di 38000 dollari.
Curiosi? Stupiti? Schifati?
Dice... ma come, questo treno di parole e non ce li fai neppure vedere? Eh, mica si può postare certa roba qui su Blogger... in compenso si può dare il link alla galleria completa.
Cliccate e gioite: ci fa una sega Ponte Vecchio, questa è vera gioielleria.
Un paio di note a margine. Burn si è guadagnato l'attenzione di Forbes il che, considerando i prezzi dei suoi oggetti, non stupisce in modo particolare.
Il taglio cabochon è il taglio delle gemme privo di sfaccettature. Un minimo di buon senso... considerato dove si mette 'sta roba è meglio se non ci sono spigoli.
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