Mentre la tv italiana arranca tra pessime imitazioni di CSI e ER e format televisivi come X Factor e Il Grande Fratello quello che ci manca davvero è un equivalente di Britain's Got Talent un po' meno maccheronico della Corrida che, ormai, non è più nè di Corrado nè del maestro Pregadio.
Se avessimo avuto lo show inglese, infatti, avremmo potuto gustarci, solo nel 2009 gli exploit di Susan Boyle e, ancor più importante, quello di Mr Methane, pseudonimo dell'unico attuale inquilino della terra che si pregia di essere un flatulista professionista il che, in poche parole, significa scoreggiatore di professione.
Ma come si arriva a scoprire che a Britain's Got Talent 2009 ha partecipato Mr. Methane? Come direbbe Tiziano Ferro... Non me lo so/spie-ga-re/io. So solo che girellando da un sito all'altro ci sono finito.
Chi vuole vedere - forsei dovrei dire ascoltare - la performance di Mr. Methane o sapere qualcosa di più sulla peregrinazione che mi ha portato a conoscerlo può farlo continuando a leggere.
Tutto nasce con un click casuale sul nome di tale Floram Marchand un "mago" francese che nel XVII secolo andava in scena proclamando di poter vomitare vino e di diverse varietà. Qui vengo affascinato dal resoconto di come veniva tecnicamente preparato il suo spettacolo - cosa di cui forse riparlerò in futuro - ma quello che davvero mi incuriosisce è che l'autore dell'articolo dichiara, in modo sibillinamente oscuro, nel rigo finale, che tutto quello che faceva Marchand era niente se paragonato a quello che faceva Le Pètomane.
Beh... il vomitatore francese era già un caso di tutto rilievo... cosa mai avrà fatto 'sto petomane - perché era chiaro che di quello si trattava - per meritarsi tanta lode?
Internet è l'apoteosi del punta-e-clicca e in un click scopro che un francese di nome Joseph Pujol - mmm... francese pure lui - a un certo punto della sua esistenza abbandona la sua attività di panettiere a Marsiglia per dedicarsi alla professione di flatulista. Insomma, scoreggiare a comando e con un che di musicale artistico.
E mica gli dice male: finisce a Parigi dove diventa la star nientepopòdimenoche del Moulin Rouge.
ALT. STOP. Riavvolgiamo. Ma come si fa a essere flatulenti a comando?
La spiegazione è semplice. Questo genere di artisti ha un tale controllo sui muscoli di addome e sfintere che sono in grado di risucchiare l'aria nel retto e riemetterla a piacimento. In questo senso non si tratta di vere e proprie emissioni di gas intestinali. Pujol, infatti, scopre il suo talento facendo il bagno al mare quando, come tutti i bambini fanno, si mette a testa in giù nell'acqua, trattiene il respiro - ma va'? - e all'improvviso sente del freddo all'interno del retto. L'acqua è entrata, il medico dice che non c'è nulla da preoccuparsi e, qualche tempo dopo, impara come fare a far entrare aria e a riespellerla.
Questo chiarisce anche, tra l'altro, come potesse essere uno dei pezzi forti del suo repertorio lo spegnimento della candela ad alcuni metri di distanza: tecnicamente i peti sono composti per lo più di metano che è altamente infiammabile... con delle flatulenze vere e proprie non sarebbe possibile spegnere una candela, anzi, è uno dei "giochetti" da militare più gettonati, a partire dal film Scemo e più scemo passando per innumerevoli filmati di Youtube.
Non voglio negarlo. A questo punto sono affascinato da Pujol. E scopro che a farmi compagnia c'è anche Johnny Depp che ha confessato a diversi magazine tra cui Playboy e Vogue che "amerebbe interpretare il personaggio di Pujol in un film".
Sa... mo' va a vedere che ci fanno un film... Errore. Già fatto. In Italia. Titolo: Il petomane. Regia: Pasquale Festa Campanile. Produttori: Luigi e Aurelio De Laurentis. Anno: 1983. Con un cast stellare, tra l'altro.
In fin dei conti la vita di Pujol è molto più ricca di quella di tanta gente, anche in una lezione di vita. Pujol, infatti, smetterà di lavorare al Moulin Rouge per andare in scena nel suo spettacolo itinerante Theatre Pompadour dopo che il noto locale parigino gli avrà fatto causa per 3000 franchi in seguito a uno spettacolo improvvisato che il "petomane" aveva allestito per aiutare un amico in difficoltà economiche. Uno dei tanti aspetti ridicoli della vicenda è che Pujol intascava 20000 franchi a esibizione al Moulin Rouge. Un eclatante caso di lungimiranza imprenditoriale.
Ai suoi spettacoli - o forse a quelli delle ballerine, chissà - avevano assistito, tra gli altri, Edoardo Principe del Galles, Re Leopoldo II del Belgio e Sigmund Freud. A quanto pare era in grado di "interpretare" O sole mio e altre canzoni popolari.
Ma quel Sigmund Freud mi stuzzicava troppo... vuoi vedere che i flatulisti hanno solleticato la fantasia di altre menti notabili?
E la risposta è sì. Ne parla, ad esempio, Sant'Agostino nella sua opera forse più nota, La città di Dio. E addirittura si sa di tale Roland The Farter (Rolando lo scoreggiatore) il cui dazio sul maniero di Hemingstone consisteva in "un salto, un fischio e un peto" da eseguire alla corte del re Enrico II ogni anno per Natale. Tutto registrato nel Liber Feodorum in latino.
Ok... ma al giorno d'oggi? Che tradotto significa... ma uno di questi spettacoli si può vedere?
E così arriviamo al nostro amico Mr. Methane (Signor Metano, che in teoria è il componente fondamentale delle flatulenze) che si vanta di essere l'unico professionista attualmente esistente.
Vuoi che non ci sia un video su Youtube?
Sì, c'è. Per la vostra curiosità.
Fate attenzione, perché Youtube potrebbe far partire il video senza sonoro: in quel caso occorre alzare manualmente il livello dell'audio.
Nel bene o nel male è un video che può urtare. Io, francamente, credo che vederlo sia più divertente che non. In fondo... ogni quanto vi capita di poter fare qualcosa che han fatto santi, sovrani e padri della psicologia?
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