
Se la pubblicità è l'anima del successo pochi sanno che il marketing è spesso l'anima dell'insuccesso.
Molti direbbero che un buon prodotto, con un buon marketing vende un po' meglio, ma un buon prodotto con un marketing idiota... beh, ne può vedere di tutti i colori.
I casi famosi sono molti: si va dalla
Coca-Cola che è riuscita a dare i suoi colori a Babbo Natale, alla
Decca che è riuscita a rifiutare i Beatles. Per capire se sono state mosse buone o cattive spesso basta ragionare così: chi è la Coca-Cola? Chi è la Decca? Se la risposta è "non lo so" la mossa era abbastanza demente.
Tra le gaffe storiche del marketing si ricordano
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Quaker
Dopo aver acquistato con successo Gatorade ed essere entrata nel mercato delle bibite il marketing di Quaker decise di comprare un'azienda che produceva tè imbottigliato, la Snapple. Per rendersi conto che, diversamente dai cereali e dal Gatorade i prodotti Snapple dovevano viaggiare refrigerati e la loro flotta di veicoli refrigerati ammontava precisamente a zero.
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Schwinn
Per superare i problemi derivanti dallo sciopero dei suoi dipendenti di Chicago la ditta spostò la sua produzione di biciclette a Taiwan. Vale a dire che spostò la produzione di biciclette in una zona di mondo dove le biciclette non hanno mercato.
Quando lo sciopero si concluse l'azienda decise di mantenere la produzione a Taiwan.
Il problema era che le biciclette non erano costruite da Schwinn Taiwan o qualcosa del genere ma da un'azienda di nome Giant e non fu preso alcun accordo di non-competizione. Non appena i tecnici di Giant ebbero imparato tutto sulle biciclette Schwinn contattarono tutti i rivenditori Schwinn negli Stati Uniti con il seguente comunicato "Noi sappiamo che vi piacciono le biciclette Schwinn, ma noi facciamo le biciclette Schwinn e ve le facciamo pagare il 30% in meno".
Vista la mala parata Schwinn tentò allora la joint-venture chiedendo a Giant di vendere sotto il marchio Schwinn-Giant mentre al contempo cercavano di raggiungere un accordo con una fabbrica cinese. Altra mossa astuta, visto quanta parte di manico era rimasto all'azienda.
Nel 1991 Schwinn dichiarò la bancarotta.
Il che ci lascia a un interessante articolo della
CNN sulle mosse più stupide in ambito affaristico del 2009.