Per lo meno a cuor leggero.Stavolta i comportamenti amorosi un po' dubbi ci portano a Vicenza, città famosa per i gatti al forno, le basi americane e, a quanto si dice, un clima sessuale un po' hot.
In questo clima matura la relazione tra due trentenni vicentini i cui nomi rimangono rigorosamente segreti, almeno per ora, ma scommetto che a Vicenza li sa già metà della cittadinanza.
Punto di forza di questa relazione è (spero anche) la trasgressione sessuale.
E come in ogni coppia piccante che si rispetti, prima o poi viene fuori il discorsetto sul ménage à trois. Il triangolo, proprio quello di Renato Zero.
L'uomo, infatti, pare avrebbe ammesso con la signora di avere il desiderio di farlo in tre con lei, con un altro maschietto. La bella dichiara di gradire.
Solo che evidentemente gradisce troppo e quest'esperienza tarda un po' ad arrivare quindi prende e ci pensa lei.
Aspetta l'occasione giusta e organizza tutto.
Ora... i primi dubbi sono sull'occasione giusta perchè la notizia è finita su Il Giornale di Vicenza per San Valentino, ma pare che il tutto fosse stato organizzato per il compleanno di lui. Se tanto mi dà tanto, trattandosi di un quotidiano, i fatti dovrebbero essere del 13 di febbraio o del 12 di febbraio, giusto per rinforzare l'anonimato della coppia, ma la notizia potrebbe essere stata divulgata con calma per proteggere la privacy, chissà.
Magari nella mente della signora il regalo era per tutte e due le feste. Magari era per lei e ha fatto un po' di confusione.
Ma passiamo a immaginarci la scena, non prima di avere fissato i punti essenziali che sappiamo essere certi.
Lui è un tecnico 32enne che torna a casa dal lavoro. Presumibilmente immagina che per il suo compleanno lo aspetta un bel regalo e una sessione di sesso notevole, vista la forza sessuale della relazione.
Lei è un'impiegata 30enne che ha passato i giorni precedenti a trovare un amico disponibile e il gran giorno si prepara con parrucchiera, estetista, cenetta a lume di candela, luci soffuse, musica d'atmosfera, vestaglietta semitrasparente... e l'amico di cui sopra.
Si apre la porta e...
Scenario 1) detto anche Scenario Renato Zero
Lui: Lui chi è? Come mai l'hai portato con te-e? Il suo ruolo mi spieghi qual è?
Ma tutto finisce a tarallucci e vino con il lui in trepidante attesa del prossimo compleanno.
Non è andata così.
Scenario 2) detto anche Scenario E'-stato-tutto-un-malinteso
Lui apre la porta, trova lei tutta in ghingheri, forse anche un po' più di come se l'aspettava e comincia ad avere una reazione al livello del basso ventre.
Lei gli salta addosso, lo bacia e gli fa: A proposito... ho portato anche Mario [nome di fantasia, NdA]!
A questo punto Mario compare e potrebbe utilizzare diverse tecniche. Quella ordinaria timida, oppure quella dell'aggressore sessuale. Le vie dell'immaginazione sono infinite.
Scenario 2.1 Timidezza
Mario (cauto): Ciao... la Paola [altro nome di fantasia, NdA] ha detto che vi faceva piacere la mia presenza...
Scenario 2.2 Scopatore consumato
Mario: Bella lì, io preferisco il culo ma se lo succhia bene mi adatto. Prima ceniamo e poi scopiamo oppure scopiamo dopo, oppure prima e dopo, o anche prima, dopo e durante?
Scenario 2.3 Festa all'americana
Loro sono lì che limonano poco dopo l'uscio e Mario salta fuori da dietro il divano urlando: Sorpresa!
Magari nudo e lancia in resta e, perché no, con una bella coccarda sul pacco.
Mario (cauto): Ciao... la Paola [altro nome di fantasia, NdA] ha detto che vi faceva piacere la mia presenza...
Scenario 2.2 Scopatore consumato
Mario: Bella lì, io preferisco il culo ma se lo succhia bene mi adatto. Prima ceniamo e poi scopiamo oppure scopiamo dopo, oppure prima e dopo, o anche prima, dopo e durante?
Scenario 2.3 Festa all'americana
Loro sono lì che limonano poco dopo l'uscio e Mario salta fuori da dietro il divano urlando: Sorpresa!
Magari nudo e lancia in resta e, perché no, con una bella coccarda sul pacco.
A questo punto, possiamo immaginare, il lui si trova per lo meno preso un po' alla sprovvista.
Ma può controllarsi, cercare di capire, spiegarsi con la moglie e liquidare Mario chiarendo che l'eventualità è più o meno possibile ma non quella sera e non con l'elemento sorpresa. E' il famoso esito Le faremo sapere.
Non è andata così.
Oppure può trovarsi un attimino sconvolto, incazzarsi come una biscia a vedere la sua convivente mezza nuda con un altro, far volare male parole che degenerano in lite a piatti e stoviglie rotte fino a che i vicini, spaventati non chiamano i carabinieri che arrivano sul posto con una volante.
Sarà mai andata così?
Beh, sì.
Perché qualcuno dovrebbe spiegare all'impiegata 30enne che le fantasie di coppia, minimo minimo vanno anche organizzate in coppia.
E che se sei un uomo e hai tra le mani un bell'animale sessuale, magari le dici anche un paio di cavolate su quello che ti piace pur di tenertelo stretto - e parlo solo del profilo sessuale, figurarsi se c'è anche del sentimento vero dietro.
Insomma... non è che se un uomo dice a una donna dagli appetiti notariamente voraci e trasgressivi che se la farebbe volentieri con un altro questo sia necessariamente vero.
Comunque pare che a "Mario", per lo meno, non sia successo nulla e la questione se la siano risolta i due conviventi.
Le denunce che erano state ampiamente annunciate, tra l'altro, non sarebbero ancora state formalizzate.
Riferimenti
L'immagine del post è uno scatto di Robert Mapplethorpe.
La storia è inserita, in forma sintetica, nella raccolta 1000 modi per dire "Ti amo". All'incirca.
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