Il titolo del post fa schifo, lo so, ma giuro che la notizia mi ha lasciato spiazzato. E vorrei vedere.La notizia è fresca fresca "The Pregnant Man" (L'Uomo Incinto) ha partorito.
E io spero che conosca uno psicologo di quelli bravi per la sua neonata bambina.
I fatti, cercando di fare ordine che non è semplice.
L'uomo nella foto a destra è Thomas Beatie, 34 anni ed è famoso nel mondo come The Pregnant Man.
Beatie non è geneticamente maschio, infatti nasce donna, alle Hawaii, col nome di Tracy Lagondino. Tra l'altro bella donna, visto che nella prima parte della sua vita, oltre a fare la girl scout, ha il tempo di diventare modella e finalista di Miss Hawaii Teen USA.
(10 secondi di pausa per darvi il tempo di mettere da parte il luogo comune che gay e lesbiche sono sempre i più fighi... e quanto spreco... e ripartiamo)
In un momento non precisato della sua vita da 20enne Tracy comincia a vestirsi e a comportarsi e a vivere da uomo e nel tempo matura la decisione di diventare legalmente un uomo. Così si massacra di testosterone ad alto dosaggio, si fa rimuovere i seni MA non si fa compromettere gli organi riproduttivi.
Nel 2003 sposa legalmente Nancy, una donna divorziata, madre di due bambini, più anziana di lui (perché a questo punto per la legge è un lui a tutti gli effetti) di 12 anni che ha subito un'isterectomia a causa dell'endometriosi.
Nel 2005 si trasferiscono in Oregon dove, evidentemente, la coppia desidera un figlio proprio. Grazie a un donatore di sperma gli ovuli di Thomas (ma forse gli ovuli sono più di Tracy) vengono fecondati artificiamente e impiantati nel suo utero. Nell'aprile 2008 l'annuncio alla nazione (e al mondo intero) della gravidanza a mezzo stampa su People e tv sul seguitissimo The Oprah Winfrey Show.
Poche ore fa la notizia. Il 29 giugno è nata la figlia di Thomas e Nancy. Stando a Beatie la nascita della bambina non è avvenuta con taglio cesareo e quest'autunno pubblicherà un libro nel quale racconta la sua esperienza. Le sue parole, sin qui, sono state "La sola cosa diversa di me è che io non posso allattare al seno la mia bimba, ma un mucchio di madri non può farlo".
In linea di massima io sono dell'avviso che qualunque coppia dovrebbe poter avere un figlio, sia questa etero o omo. Sono però anche dell'avviso che i figli dovrebbero essere partoriti da donne che poi possono o non possono fare parte del loro percorso educativo (in fin dei conti troppe donne sono morte di parto), ma comunque da donne.
Non sono né uno psicologo né uno psichiatra né, tantomeno, un pediatra, ma mi pare che qui si sia fatta un po' troppa confusione.
La bambina è effettivamente nata da una donna, che però legalmente è un uomo, ne ha tutto l'aspetto e si comporta come tale.
Capisco la volontà delle coppie di avere un figlio, ma qualcosa di questa vicenda non mi convince: indipendentemente dai geni con cui nasci ti puoi sentire un uomo o una donna. Se poi la cosa riguarda solo te e i tuoi partner anche un miscuglio dei due.
Ma per lo sviluppo e l'educazione di un figlio, così mi pare un po' troppo.
Dopotutto continuo a non digerire che una donna, che si sente così uomo da volerlo diventare per quanto possibile, voglia partorire.
Ma forse là fuori ci sono diversi uomini che, nel loro intimo, vorrebbero provare l'esperienza della gravidanza e del parto.
Riferimenti
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1 commento:
Sono perfettamente d'accordo con te.
Uno può fare quello che vuole della sua persona, ma quando si parla di dare vita, non credo sia il caso di permettere questo genere di cose.
Ci vuole coerenza con se stessi. Se vuoi fare l'uomo, se vuoi farti riconoscere dallo stato come uomo, poi non puoi partorire. Non lo so, non mi piace...
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