La notizia è un po' vecchia visto che data 27 maggio 2008, ma merita tutta l'attenzione del caso.Primo, perché rinverdisce il mito della intraprendenza sessuale delle donne scandinave, secondo perché a suo modo mi sembra una dimostrazione di civiltà: credo che in Italia una denuncia del genere non verrebbe neppure presa in considerazione.
Di sicuro IO ho grossi problemi a prenderla sul serio, ma veniamo ai fatti.
Lunedì sera, serata sfigata in un pub. Una donna di 41 anni e un uomo di 30 si fanno una bella chiaccherata. Verso una certa ora ai due viene fame. I due, precisiamolo, sono sotto gli effetti dell'alcol, anche se non è dato sapere quanto alcol.
La donna invita l'uomo a casa sua per uno snack di mezzanotte.
Ora... non so quanti uomini di 30 anni ci sono là fuori che non si fanno l'idea che l'invito per uno spuntino di mezzanotte da una donna di 41 anni (quindi non una ragazzina) è leggermente equivoco, ma concediamo che il nostro sia una persona di ampie vedute che non vede necessariamente sottintesi sessuali in tutto.
Casualmente, una volta a casa della donna, questa si prodiga in avance sessuali verso l'uomo.
L'uomo le rifiuta. Towe Hägg, della polizia di Stoccolma dichiara "Non sappiamo se era un 'no' o qualcosa di più di un 'no'". Dichiarazione che farebbe la felicità di 18 puntate di Porta a Porta speciale stupro.
Ma a me non va di commentare questo punto particolare.
Il bello viene dopo, perché una volta riscosso il rifiuto alle sue avance sessuali la donna avrebbe praticato all'uomo del sesso orale contro la sua volontà. Sua di lui.
Il giorno dopo l'uomo chiama la polizia dichiarando di essere stato "stuprato" e la donna viene trattenuta in custodia dalla polizia.
Ora... lode alla polizia svedese che fa il suo dovere senza pregiudizi sessuali.
Però qualche interrogativo rimane...
Riferimenti
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