Stavolta parliamo di Fredric J. Baur.Il signor Baur avrebbe potuto avere molti motivi per essere orgoglioso nella vita. Dalla sua laurea, al master fino al dottorato di ricerca in Chimica Organica.
Poteva essere orgoglioso della moglie Elaine o dei tre figli da lei avuti.
Di aver servito il suo paese come fisiologo del volo durante la seconda guerra mondiale.
Ma la vera svolta della sua vita avvenne quando, verso la fine degli anni '40, andò a lavorare per Procter & Gamble.
Fu per P&G che Baur inventò le due cose di cui era più orgoglioso.
La prima non ebbe un grande successo. Era una specie di gelato disidratato: si aggiungeva latte, si metteva in freezer e si otteneva gelato (e non intendo latte gelato).
La seconda, invece, ha avuto talmente tanto successo che, sostanzialmente, è giunta invariata fino ai giorni nostri. E ormai ha quasi 40 anni.
Si tratta del "tubo" delle Pringles (chi l'avrebbe detto dall'immagine nel post, eh?). Un'invenzione che Baur brevettò nel 1970 insieme alla metodologia di impacchettamento.
E ne era così orgoglioso che un bel giorno ha deciso di chiedere alla famiglia di seppellirlo all'interno di uno di questi tubi.
Il 4 maggio 2008 Fredric Baur è passato a miglior vita all'età di 89 anni.
Posso solo immaginare che per i figli non deve essere stato semplicissimo decidere tra il rispetto delle volontà del padre e un'urna cineraria quantomeno discutibile.
Alla fine, comunque, hanno parzialmente soddisfatto le richieste del padre: quando si è trattato di seppellire i suoi resti parte delle ceneri sono state messe all'interno di uno dei tubi Pringles dei quali il buon Fredric andava così orgoglioso.
After all the said and done... Once you pop, somehow you do come to stop.
Riferimenti
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