Finalmente posso dirlo.Anche io ho guadagnato i miei primi soldini con Google AdSense, il sistema di pubblicità contestualizzate col contenuto delle pagine web di Google che sono poi gli Annunci Google che si possono vedere alla destra dei miei post.
Sia chiaro, quando si dice che non ci si arricchisce è bene dare una misura del quanto non ci si arricchisce: il mio blogghettino, da che esiste, mi ha portato in tasca ben 0,32 centesimi di dollaro vale a dire circa 0,2039 centesimi di euro col cambio di oggi.
Ma non è per arricchirmi che ho aperto il mio blog e rimane vero che Google AdSense fa guadagnare, anche bene, un sacco di persone nel mondo. Soprattutto Google.
Pensavo, però, che il tracking dell'esperienza con AdSense di un comune blog - quindi non di un sito professionale, anche se chi lo gestisce è un professionista quindi qualcosina più del newbie inevitabilmente ce la mette - potesse essere un documento interessante per molte persone.
Direi che per ora è evidente che gli spiccioli che arrivano da Google sono poco più che un contentino per pensare, una volta la settimana, "ehi, questo caffè me l'hanno offerto i miei lettori". Non è molto, ma è comunque una bella sensazione: ho dei lettori e ogni tanto mi offrono anche un caffé. Se arriviamo al caffé e al pezzo dolce sarò entusiasta.
Ciò che mi è rimasto più impresso di Google AdSense è che, almeno nel mio caso, sarebbe meglio si chiamasse Google NonSense. Gli algoritmi di Google, infatti, contestualizzano gli annunci in base alle parole nei miei post ma non si preoccupano troppo di valutare l'animus con le quali vengono inserite.
Tipicamente funziona così: io parlo male di qualcosa e AdSense fa pubblicità a quel qualcosa.
Meraviglioso. Come solo internet e i bambini riescono ad essere.
Ciò che invece mi sta dando le più belle soddisfazioni, tolti i pochi commenti che ricevo, è Google Analytics, il sistema di statistiche sempre made in Google.
Vedere quante persone sono passate sul blog, di dove sono, come ci sono arrivate... Non paga nulla in termini economici ma mi fa impazzire di divertimento.
Mi fa venire voglia di salutare il visitatore pugliese di ieri, probabilmente finito qui per errore, e il romano che si è fatto una bella lettura dei miei sproloqui.
Un caro saluto anche a chi mi legge dagli Stati Uniti, New Hampshire e Massachusetts: non avrei mai sperato tanto!
Questo blog, il mio blog, è un enorme cartello di Lavori in corso, con tantissime idee che che devono ancora prendere corpo (e chissà se mai ne avranno uno) ma fin qui mi sta divertendo un mondo.
Speriamo non sia solo la novità. Conoscendomi, non posso escluderlo.
La rete, in ogni caso, non piangerà :-)
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2 commenti:
Los apevi benissimo, che qualcuno ti avrebbe letto, dal New England :-P
Almeno fino a quando il tuo blog sfugge all'efficentissimo firewall aziendale... O:-O
Ciao, Electra.
Beh, se mi leggi da casa mica mi offendo :)
Comunque dai... se il firewall aziendale scasse le scatole anche a un innocente blog sei andata a lavorare per dei negrieri :P
E sì che in teoria sono nordisti...
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