A volte mi chiedo se la gente fa fesserie a giro per il mondo per una buona causa o se la buona causa è un modo come un altro per finanziare fesserie a giro per il mondo.Non vogliamo dire fesserie? Allora diciamo coltivare le proprie passioni.
Il signore nella foto è il non più giovane virgulto inglese Steve Colligan, 47 anni.
Il buon vecchio Steve ha deciso che si doveva fare qualcosa di concreto per i bambini bisognosi del Nepal. Basta chiacchere all'ONU, basta manifestazioni alle Olimpiadi - anche perchè ormai tocca aspettare altri quattro anni -, basta picchetti davanti alle ambasciate cinesi e interrogazioni parlamentari come nel caso del Tibet.
Quello che ci vuole è un bel nuovo record mondiale nel monociclo estremo. Che non è quello consunto che si fa nei circhi, magari sulle funi. Troppo facile. E' quello che si fa sui sentieri di montagna, possibilmente i più alti e pericolosi al mondo, quelli dell'Himalaya.
Così Steve ha in programma un massacrante raid di oltre 1000 km che coinvolgerà cinque dei più importanti passi himalayani e si snoderà tra Lhasa in Tibet e Katmandu in Nepal (il Tibet era pertinente, malfidenti).
Ma la ciliegina sulla torta sarà il record mondiale per la più lunga discesa in sella a un monociclo: 4600 metri di dislivello dal campo base sull'Everest in Tibet.
Non nascondiamoci dietro un dito. Steve merita un enorme rispetto come atleta. Sia perché riesce a stare in sella a un monociclo, sia perché il monociclo è estremo e, soprattutto, perché lo fa a oltre 5000 metri di quota. E si fa presto a dire 5000 metri, ma la sensazione che dà alla testa (e ai polmoni!) un'altitudine del genere è tutta da provare. E lo fa a 47 anni.
Ma come ho detto sopra la giusta causa mi sembra anche un mezzo per sponsorizzare la sua ambizione sportiva, che non deve costare proprio due lire. E il suo sport, vuoi per il mezzo, vuoi per il constesto scelto è davvero pericoloso.
Sia come sia, tirare su qualche dollaro/euro/sterlina per i bambini poveri del Nepal è comunque un nobile intento, perciò ecco la notizia, che così gira sul web, ed ecco il sito web dove potete tenere traccia dei suoi progressi e fare una donazione.
Se la fate anche a me è più facile che io giri qualcosa ai bambini bisognosi del Nepal ;-)
Riferimenti
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